Cenni storici


Situato nella bassa val Leventina, Personico è uno dei Comuni più estesi del distretto ma non è uno dei più popolati.

Personico è già ricordato nel 1237 con il nome di Personigo ed assume l'attuale denominazione nel 1256. Il paese è suddiviso in diverse zone. Nel nucleo tradizionale all'interno di un edificio è collocato un torchio a leva iscritto nei beni d'interesse cantonale. Inoltre si possono trovare diverse strade pavimentate in acciottolati che il Comune vuole mantenere allo stato originario in quanto anche queste sono una caratteristica del luogo. Nella parte alta del paese vi è pure una vecchia fontana dalla forma caratteristica, anch'essa iscritta nei beni d'interesse cantonale. Nel Comune non si rilevano insediamenti industriali particolare ad eccezione di una fabbrica per la produzione di bibite e alcuni laboratori artigianali. Esistono diverse ditte che operano nell'estrazione e nella lavorazione della pietra, all'interno della zona delle cave. Sul territorio comunale è attiva fin dagli anni '60 una centrale idroelettrica per la produzione di energia pulita in Ticino, appartenente all'Azienda elettrica ticinese. Nel 1999 il Comune ha pure messo in esercizio una piccola centrale idraulica per la produzione di energia elettrica. È d'obbligo specificare che si tratta di uno sfruttamento della sorgente di acqua potabile purissima e che genera circa 30 It/sec costantemente durante tutto l'anno. La produzione media annuale di questa centrale è di circa 1 mio di kwh.